martedì, gennaio 26, 2016

Parliamo di: Skincare e Makeup ai tempi di Cleopatra

Ciao a tutte!

Oggi parliamo di una regina dell'antichità e di come riuscisse, in un mondo quasi prettamente maschile, a tener testa a regnanti e generali del mondo antico grazie ad un carattere forte e volitivo, e di come utilizzava anche alcuni 'antenati' dei nostri cosmetici per risultare più bella e affascinante.

Stiamo chiaramente parlando di Cleopatra, l'ultima sovrana dell’età ellenistica, la cui fama di donna forte ed affascinante è arrivata fino a noi grazie ai libri di storia. L'abbiamo poi vista più volte interpretata sul piccolo e sul grande schermo, e ne abbiamo conosciuto le gesta, la movimentata vita amorosa(chi non ricorda la storia del tappeto nel quale si nascose per presentarsi poi a Giulio Cesare, o la grande passione per Marco Antonio?) e la sua tragica morte.


Cleopatra era una donna bella e potente, scaltra, intelligentissima, tanto da imparare perfettamente la lingua egizia nonostante le imposizioni della stirpe Tolomea, che considerava tale lingua non ufficiale.

Per essere come lei, sicura di sè e dei propri mezzi, sfruttando il cervello oltre che la bella presenza, si può lavorare sul carattere, per esaltare le proprie doti e smussare le insicurezze, con un corso di leadership strutturato, che possa accrescere la consapevolezza del ruolo che si copre sia nel lavoro che nella vita. Invece dal punto di vista del look, parlando di cosmetici, il discorso è più ampio e complesso. In quell'epoca le donne avevano una grande cura del proprio corpo, ed è in quel periodo che sono nati alcuni dei prodotti che più sono utilizzati ai nostri tempi, ovvero ombretti, rossetti e creme idratanti.

Per far risaltare lo sguardo utilizzavano il khol, un miscuglio di fuliggine e galena che permetteva di scurirne e allungarne la forma, per ricordare la forma e il colore dell'occhio del Dio falco Horo. Il khol era, tra l'altro, un ottimo rimedio per proteggere gli occhi da infezioni e raggi del sole. Sempre sugli occhi, come ombretto, si utilizzava la malacrite verde, mentre il colore rosso carminio per le labbra si otteneva con dell'ocra rossa, pigmento naturale derivato da coleotteri e formiche. Ovviamente, Cleopatra faceva uso di tutti questi cosmetici quotidianamente...un po' come facciamo noi insomma.

Per ammorbidire la pelle, si dice che Cleopatra dormisse con una maschera d’oro, una pratica utilizzata anche oggi nei trattamenti cosmetici di lusso. Ricordiamo inoltre quanto la regina tolomea ci tenesse ai suoi 'bagni di bellezza' per nutrire la pelle, e infatti sembra che ella facesse il bagno nel latte munto da 700 asine non meno di quattro volte al giorno. E per nutrire la pelle si utilizzavano molto anche i grassi animali, in particolare provenienti da coccodrillo, serpente, toro, oca e ippopotamo. Ne derivavano oli talmente preziosi che gli antichi egizi nominavano addirittura un “guardiano degli unguenti”.


Ho sempre trovato Cleopatra un personaggio affascinante, ed il mondo egizio in particolare misterioso e attrattivo, tanto che ai tempi, ho perfino pensato di studiare egittologia eheh.

A voi piace questo personaggio tanto discusso, femme fatale o a suo modo 'vittima' del mondo in cui viveva?

A presto&Kisses ^_^





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4 commenti:

  1. Cleopatra suscita certamente grande fascino, è un personaggio storico molto interessante e carismatico *_*
    Io nel mio ultimo viaggio estivo, sono stata stregata dalla principessa Sissi, certamente una donna particolare, pur nelle sue malinconie.

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    1. Verissimo! Eheh ricordo bene, Sissi è stata una mia fissa per diverso tempo ;)

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  2. Ho sempre trovato questi argomenti estremamente interessanti, a me la storia piace tantissimo soprattutto se ruota intorno alle donne...anche se non sono un'esperta!
    Cleopatra nutre in me un fascino a dir poco acuto: come dimenticare i suoi bagni nel latte d'asina come hai menzionato te! Ricordo la visita al museo del Cairo e c'è una sezione dedicata alla cura del corpo, incredibilmente curioso come fossero avanti già all'epoca con spazzolini da denti e addirittura preservativi (al quanto approssimativi).
    Uno dei miei primissimi articoli sul blog fu sulla bellezza nell'antica roma, ti lascio il link e se ti va vai pure a curiosare (data del 2012)...lungi da me fare spam!
    http://axellemisstinguette.blogspot.it/2012/10/2000-anni-fa-i-segreti-per-farsi-bella.html

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    1. Uh chissà che emozione il museo del Cairo!Io ho visitato solo quello di Torino, molto molto bello, è davvero stupefacente quanto fossero 'avanti' ^^
      Grazie per il link!

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